Sulla sentenza della Corte U.E. 5 febbraio 2026, C-810/24 che ha statuito l'illegittimità del diritto di prelazione nella procedura di finanza di progetto.
Premassima
a) Sulla sentenza della Corte U.E. 5 febbraio 2026, C-810/24 che ha statuito l'illegittimità del diritto di prelazione nella procedura di finanza di progetto.
b) Se la sentenza della Corte U.E. sia applicabile nel quadro del D. Lgs. 36/2023.
c) Sul valore erga omnes delle pronunce della Corte U.E.
d) Se sia possibile applicare la disciplina vigente al momento del deposito della proposta di finanza di progetto avvenuto prima della sentenza della Corte U.E.
La massima e il testo integrale sono riservati agli abbonati
Qui sopra hai letto la premassima. La massima, il commento della redazione e i documenti allegati sono riservati a chi ha un abbonamento in corso a Appalti & Ricorsi.

