Salta al contenuto principale
Rivista sull'affidamento dei contratti pubblici. ISSN 2785-5597 Direttori: Avv. Francesco Barchielli, Avv. Giuseppe Gratteri e Avv. Gherardo Lombardi

Quesiti alla redazione

Le domande che i lettori hanno posto alla redazione, con la risposta. Sono pubblicate in forma anonima.

2 quesiti pubblicati

  1. Quesito n. 2353

    Se nel D. lgs. 36 del 2023, Allegato II.14, sia previsto, come era all'art.199 del D.P.R. 207/2010, il completamento dei lavori per la durata di 60 giorni dopo la data del certificato di ultimazione lavori.

    Risposta della redazione apri per leggere

    RISPOSTA

    Circa il quesito sottoposto alla Redazione, si ritiene che il Decr. Lgs. n. 36 del 2023 e l'Allegato II.14 non riproducano la previsione dell'art. 199 del DPR n. 207 del 2010.

    L'art. 1, comma 2, lett. t) dell'Allegato II.14 stabilisce comunque che rientra tra i compiti del D.L. “di  procedere, in contraddittorio con l’esecutore, alla constatazione sullo stato di consistenza delle opere ed emettere il certificato di ultimazione dei lavori da trasmettere al RUP, che ne rilascia copia conforme all’esecutore. Tale certificato costituisce titolo sia per l’applicazione delle penali previste nel contratto per il caso di ritardata esecuzione sia per l’assegnazione di un termine perentorio per l’esecuzione di lavori di piccola entità non incidenti sull’uso e la funzionalità delle opere".

    Pertanto, è sempre consentito di assegnare un termine per il completamento dei lavori purchè siano “di piccola entità” ma, a differenza del previgente DPR n. 207, non ne è predeterminata la durata massima in 60 giorni.

  2. Quesito n. 2068

    Ritenete sussistente o meno l'obbligo di stimare e computare il valore della c.d. "proroga tecnica" quale parte del valore di stima di un appalto ai sensi dell'art. 35 del Dlgs 36/2023? Dalla eccezionalità ed imprevedibilità di tale elemento discende la sostanziale impossibilità di una corretta stima preventiva nei documenti di gara, tanto più che il comma 11 dell' art. 120 risulta "consentirne" l'attivazione anche in mancanza delle invocate clausole "chiare, precise ed inequivocabili" ex comma 1, lettera a) del medesimo articolo.

    Risposta della redazione apri per leggere

    La proroga tecnica di cui all'art. 120, comma 11 non rientra tra le opzioni e rinnovi da considerare ai sensi dell'art. 14, comma 4, del Decr. Lgs. n. 36 del 2023 ai fini del calcolo del valore stimato dell'appalto