Salta al contenuto principale
Rivista sull'affidamento dei contratti pubblici. ISSN 2785-5597 Direttori: Avv. Francesco Barchielli, Avv. Giuseppe Gratteri e Avv. Gherardo Lombardi
Consiglio di Stato 36.2023. Art. 11 (Principio di applicazione dei contratti collettivi nazionali di settore. Inadempi 36.2023. Art. 110. (Offerte anormalmente basse) Riservato agli abbonati

Sull'onere della Stazione appaltante di acquisire la dichiarazione di equivalenza delle tutele del CCNL applicato rispetto a quello indicato nel bando.

Scarica il PDF Pubblicato il 8 novembre 2026

Condividi questo articolo

Appalti & Ricorsi Rivista sull'affidamento dei contratti pubblici · ISSN 2785-5597

Sull'onere della Stazione appaltante di acquisire la dichiarazione di equivalenza delle tutele del CCNL applicato rispetto a quello indicato nel bando.

Consiglio di Stato, Sezione IV, 29 ottobre 2026 · Avv. Giuseppe Gratteri · 8 novembre 2026

Premassima

a) Sull'onere della Stazione appaltante di acquisire la dichiarazione di equivalenza delle tutele del CCNL applicato rispetto a quello indicato nel bando.

b) Se il concorrente possa condizionare l'impegno ad applicare il CCNL del bando di gara all'aggiudicazione della procedura.

c) Se sia accoglibile la domanda di subentro della ricorrente in caso di omessa verifica di equivalenza del CCNL.

La massima e il testo integrale sono riservati agli abbonati

Qui sopra hai letto la premassima. La massima, il commento della redazione e i documenti allegati sono riservati a chi ha un abbonamento in corso a Appalti & Ricorsi.

Sei già abbonato? Entra con le tue credenziali

Non hai ancora un account? Registrati.

Poni un quesito su questa materia

Il quesito è un servizio riservato agli abbonati. La redazione risponde e, se il quesito è di interesse generale, lo pubblica in forma anonima insieme alla risposta. È gratuito e non ci sono limiti di numero.

Oggetto: Sull'onere della Stazione appaltante di acquisire la dichiarazione di equivalenza delle tutele del CCNL applicato rispetto a quello indicato nel bando.

Per inviare un quesito serve un abbonamento attivo.

Sullo stesso argomento

Vedi tutti →

Formula un quesito alla redazione

I quesiti li fanno gli abbonati. La redazione risponde a quelli che ritiene di interesse, compatibilmente con i carichi di lavoro: la risposta non è assicurata.

Scopri come funziona →