Consiglio di Stato, Sezione V, 4 dicembre 2025
[A] Se i costi della manodopera facciano parte dell’importo a base di gara su cui quantificare il ribasso offerto dall’operatore per definire l’importo contrattuale. [B] Sulla ratio dell’indicazione separata del costo della manodopera offerto rispetto al ribasso sull’importo a base d’asta.
Consiglio di Stato, Sezione V, 21 ottobre 2025
[A] Se sia violato il principio del rispetto del trattamento salariale minimo qualora i nuovi minimi tabellari siano stati concordati prima della conclusione del procedimento di anomalia dell’offerta e le tabelle ministeriali siano state aggiornate dopo il provvedimento di aggiudicazione. [B] Se nel caso di stipula di un nuovo CCNL di settore sopravvenuta nel corso della procedura di verifica della congruità dell’offerta la stazione appaltante debba tenere conto dei nuovi livelli retributivi previsti.
TAR Lazio Roma, Sezione II ter, 30 luglio 2025
[A] Sull’interpretazione della clausola sociale. [B] Sullo scostamento delle voci di costo della manodopera rispetto a quelle riassunte nelle tabelle ministeriali ai fini dell’anomalia dell’offerta. [C] Se debbano essere documentate e verificate le dichiarazioni rese sul tasso di assenteismo aziendale. [D] Se il G.A., dopo aver accertato l'illegittimità del giudizio di anomalia, possa annullare l'aggiudicazione e dichiarare l’inefficacia del contratto o debba disporre il rinvio degli atti all'Amministrazione.
Consiglio di Stato, Sezione V, 2 luglio 2025
[A] Se i costi della manodopera debbano essere esclusi dall’importo a base di gara su cui applicare il ribasso offerto dall’operatore economico per indicare l’importo contrattuale oggetto della sua offerta economica complessiva. [B] Sulla ratio della quantificazione e indicazione separata dei costi della manodopera. [C] Sulla corretta interpretazione del bando tipo ANAC in ordine alla ribassabilità dei costi della manodopera. [D] Se sia ammissibile l’interpretazione della volontà del concorrente per superare eventuali ambiguità nella formulazione dell’offerta.
Consiglio di Stato, Sezione V, 18 maggio 2025
[A] Se il ricorrente che contesta la valutazione di anomalia debba impugnare la lex specialis che abbia stimato il costo del personale senza considerare una modifica al CCNL precedente alla legge di gara. [B] Sulla differente disciplina dei minimi salariali rispetto a quella relativa al costo della manodopera
Consiglio di Stato, Sezione V, 27 aprile 2025
[A] Se nel subprocedimento di verifica dell’anomalia il concorrente possa dimostrare la congruità dell’offerta modificando il costo complessivo del personale impiegato. [B] Sui limiti di modifica delle giustificazioni delle singole voci di costo. [C] Se in base all’art. 41 del Decr. Lgs. n. 36 del 2023 il costo della manodopera sia assoggettabile a ribasso.
Consiglio di Stato, Sezione V, 18 aprile 2025
[A] Se in caso di affitto di azienda la possibilità di avvalersi dei requisiti dell'affittante richieda la coincidenza temporale tra la durata dell’affitto e quella dell’affidamento e se tale facoltà sia applicabile all’appalto di servizi. [B] Se la liquidazione giudiziale dell'affittante costituisca una causa di esclusione dalla gara. [C] Sulla ratio della causa escludente di cui all’art. 94 comma 5 lett. d) del d. lgs. n. 36 del 2023. [D] Se sia ammesso il ribasso sui costi dalla manodopera e sulla verifica di anomalia. [E] Se in presenza di una clausola sociale l’operazione di riassorbimento impedisca l’utilizzo dei dati riguardanti la precedente realtà aziendale.
Consiglio di Stato, Sezione IV, 24 marzo 2025
[A] Se sia possibile riscontrare clausole di esclusione al di là di quelle espressamente previste dal bando. [B] Se siano ammesse le modifiche al progetto a base della gara e sull’aliud pro alio. [C] Se il progetto esecutivo possa modificare il progetto di fattibilità tecnico-economica. [D] Se il principio del risultato rivesta anche una funzione escludente.
Consiglio di Stato, Sezione V, 3 febbraio 2025
[A] Se la legge n. 49 del 2023 sull’equo compenso trovi diretta e generale applicazione al settore degli appalti pubblici. [B] Se la stazione appaltante possa prevedere clausole di non ribassabilità del compenso professionale.
Consiglio di Stato, Sezione III, 27 gennaio 2025
[A] Sulla legittimazione a far valere il vizio di nullità del contratto medio tempore stipulato per l’asserita violazione della disciplina imperativa sull’equo compenso. [B] Sulla nozione di equo compenso applicabile alla contrattualistica pubblica. [C] Sulla novella recata dal cd. “correttivo appalti” all’art. 41 d.lgs. n. 36/2023. [D] Se in sede di verifica dell’anomalia dell’offerta possa valutarsi il ribasso rispetto agli importi stabiliti dai parametri per la liquidazione dei compensi dei professionisti iscritti agli ordini o ai collegi professionali.
TAR Campania Salerno, Sezione II, 16 luglio 2024
[A] Sul subprocedimento di verifica di anomalia delle offerte in relazione ai prezzi delle prestazioni professionali. [B] Se nel sistema dei contratti pubblici operi l’eterointegrazione automatica delle disposizioni della l. n. 49/2023 o se queste ultime debbano improntare la valutazione di congruità dell’offerta. [C] Se nel contesto delle procedure telematiche l’offerta priva di firma digitale sia sanabile tramite soccorso istruttorio.
TAR Toscana Firenze, Sezione IV, 29 gennaio 2024
[A] Se i costi della manodopera in base all’art. 41, comma 14, del D. Lgs. n. 36/2023 siano assoggettabili a ribasso. [B] Sull’utile indicato dal concorrente in relazione alla valutazione di anomalia dell'offerta. [C] Sulla differente motivazione nel caso che l’offerta venga giudicata non congrua o congrua.